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Finisce con amarezza questo campionato del Guasila, che chiude matematicamente al quarto posto, non potendo più raggiungere le tre squadre che la precedono nonostante la vittoria a tavolino della settimana prossima. Lo 0-3 di oggi é stato però piuttosto bugiardo anche se il Cribbio ha avuto il merito di colpire nell'unico errore difensivo del Guasila del primo tempo. Alla luce di questo risultato e visto il calendario dell'ultima giornata, il Cribbio può già cominciare i festeggiamenti.
La partita era di fondamentale importanza per entrambe le squadre e il pubblico é stato molto numeroso, con le gradinate piene come non si vedeva dai tempi del derby Polisportiva-Stella Azzurra. Lo spettacolo di oggi é dovuto molto al pubblico che ha cantato e incitato le due squadre fino al triplice fischio finale. Dal punto di vista tattico il Guasila insiste sul 4-5-1 che ha portato diversi punti nelle ultime settimane, aggiustando la parte difensiva. Gli undici in campo sono gli stessi che hanno compiuto l'impresa di San Sperate.
Dopo un minuto dal calcio d'inizio, il Guasila si fa sentire in attacco con Porcedda S., che con un tiro al volo in diagonale coglie l'esterno della rete. In questa occasione però lo stesso Porcedda S. prende un colpo che gli condizionerà non poco la sua prestazione. Sul capovolgimento di fronte, gli ospiti si fanno pericolosi solo sui calci piazzati, tra l'altro calciati ampiamente fuori misura. La partita, seppur molto confusamente, la fanno i padroni di casa, collezionando parecchi calci d'angolo, sugli sviluppi dei quali registriamo due occasioni da rete. Prima il portiere guasilese del Cribbio Murru G. para un bel tiro al volo di Pitzus S., poi Grosso D. di testa sfiora il gol, anticipando il compagno Carta M. sicuramente meglio piazzato per colpire di testa. L'arbitro, con una prestazione appena sufficiente, diventa un pò troppo protagonista fischiando nel primo tempo moltissimi falli per contatti veniali facendo sicuramente il gioco del Cribbio, al quale anche il pareggio sarebbe andato bene. Verso la metà del tempo, dal primo calcio d'angolo battuto dagli ospiti, arriva il gol che condiziona pesantemente l'andamento del match: un pallone mal rinviato da Grosso D. arriva sui piedi dell'attaccante avversario, che con un gran destro al volo fulmina Soru A. Come era prevedibile, la partita si gioca ancor più sui nervi, più di quanto non lo fosse già e l'arbitro fatica a rimettere ordine. Prima del fischio finale del primo tempo, il Guasila potrebbe pareggiare con Carta M., sempre da calcio d'angolo, ma non riesce a direzionare bene il pallone che esce di poco a lato. L'ultima occasione é ancora per i locali, ma il tiro al volo di Pitzus S.é sbilenco e finisce alto.
Nella ripresa dentro Pitzalis R. per Porcedda S., che ha stretto i denti per tutto il primo tempo per la botta presa, ma poi ha dovuto arrendersi. Quindi sulla fascia sinistra si perde un pò di fantasia, ma si guadagna in velocità col giovane attaccante guasilese. Nonostante il cambio la partita non decolla e gli ospiti la controllano abbastanza facilmente, seppur non giocando un gran calcio. Visto che il risultato non accennava a smuoversi dallo 0-1 il mister Sailis S. opera due cambi togliendo Grosso D. e Follesa F., e inserisce Marras D. e Porru S. spostando Carta M. per sfruttare le palle alte, ma soprattutto cambiando l'assetto sul 4-4-2. Però poco dopo il cambio, Porru S. forse un pò freddo sbaglia un rilancio e l'attaccante del Cribbio viene fermato fallosamente al limite dell'area. Dalla punizione che ne consegue arriva il gol dello 0-2 che gela squadra e pubblico. In questo caso la barriera non é rimasta unita e forse il portiere Soru A. ha visto la palla in ritardo anche se a dire il vero il tiro era abbastanza lento. Sullo 0-2 si aprono molti varchi in contropiede per il Cribbio, che trova il gol dello 0-3 su cui però l'indecisione di Soru A. questa volta pesa come un macigno. Sullo 0-3 spazio anche a Bosa A. e Angioni An., al loro esordio in questo campionato. La partita finisce col Guasila in avanti con orgoglio, ma il portiere Murru G. oggi é stato davvero una saracinesca e chiude la porta a Sailis S., negando anche il gol della bandiera che sarebbe stato più che meritato.
Finisce così un altra stagione, a dire il vero molto esaltante per come è iniziata e per come si é conclusa. Ricordiamo le 5 vittorie consecutive che hanno portato il Guasila in testa per due settimane, poi il calo prima di Natale e inizio 2010 che hanno riportato il Guasila a -6 dalla vetta. Nonostante il momento buio c'é stata una bella ripresa con altre 4 vittorie consecutive, ma proprio nel momento in cui le altre rallentavano il Guasila perse a Serrenti vanificando gli sforzi fatti fino a quel momento. Segue un periodo di alti e bassi dove in trasferta non si riesce più a fare punti prendendo 4 gol a Nuraminis e Segariu. Il lumicino di speranza arriva dopo la vittoria con la Nuova Italpiombo, che, grazie ai risultati favorevoli, riporta la squadra a -5 con gli scontri diretti ancora da affrontare. La partita di San Sperate riaccende gli animi fino alla partita di oggi dove il Guasila si é giocato davvero tutto, ma la fortuna oggi non é proprio stata dalla nostra parte. Ora si pensa all'anno prossimo, consapevoli del fatto che le ultime due stagioni sono state positive e con qualche piccolo aggiustamento si può davvero tornare in Seconda Categoria, che questo paese merita.
Formazione: Soru A., Atzori G. (Sailis M.), Bosa S., Carta M. (Bosa A.), Frau R., Pitzus S., Angioni Al. (Angioni An.), Grosso D. (Marras D.), Follesa F. (Porru S.), Porcedda S. (Pitzalis R.), Sailis S. |