Il Guasila vince 4-3 contro la Virtus, il vento e l'arbitro! Stampa
Scritto da Gianluca Atzori   
Domenica 21 Febbraio 2010 19:31

Nuova entusiasmante partita al comunale di Guasila, dove gli uomini di Sailis S. ribaltano una partita che alla fine del primo tempo sembrava ormai chiusa a favore degli ospiti. Infatti il risultato era 3-1 in favore della Virtus San Sperate e con 45 minuti da giocare contro vento. La grinta e la qualità dei giocatori del Guasila di quest'oggi ha superato ogni ostacolo ed hanno portato a casa 3 punti importantissimi per tenersi agganciati al gruppo di testa. Il San Sperate, infatti, non sbaglia contro il Serrenti e vince facile 4-1 ed allo stesso modo Cribbio 78 e Furtei sfruttano il turno casalingo e non perdono punti dalla capolista.

Dopo una settimana a dir poco travagliata, e dopo una sconfitta pesante come quella della settimana scorsa, i guasilesi hanno dovuto affrontare questa importantissima partita col morale sotto i tacchi e privi del giocatore-allenatore Sailis S., squalificato. Inoltre nelle ultime ore si é aggiunta la pesante assenza di Porru S. che ha complicato ulteriormente le cose. Allora il mister ha dovuto proporre Carta M. come vice-Porru in coppia con Bosa S. Sulle fasce si rivede Atzori G. dopo la squalifica ed ovviamente dalla partita opposta il solito Frau R. Centrocampo invece invariato rispetto alle ultime settimane con Monni S., Marras D., Angioni Al. e Porcedda S. In attacco torna titolare dopo 3 mesi d'assenza Pitzalis R. in coppia con Pitzus S. In porta ancora Soru A. vista la squalifica di Sailis D.

La partita si mette subito bene per il Guasila che dopo appena 5 minuti passa in vantaggio grazie ad un bel pallonetto di Pitzus S., lasciato solo dalla difesa ospite. La gioia dura però solo qualche minuto perché l'arbitro comincia a far capire a tutti quanto é incapace: su una incursione del n.10 ospite Atzori G. copre il pallone col corpo il pallone per farlo scivolare sul fondo e l'attaccante ospite si getta in terra al momento del contrasto e l'arbitro fischia il rigore davanti all'incredulità di tutti, compresi i giocatori della Virtus. Giusto per dare un'idea, il rigore ricorda molto il "fallo" di Firicano su Andrea Fortunato di un Cagliari-Juventus di circa 10 anni fa diretto dall'arbitro Rosica. Per la cronaca Rosica dopo quella partita non ha più arbitrato... La Virtus ringrazia e pareggia. Il pareggio preso così velocemente é una mazzata per il Guasila che accusa il colpo, ma nel complesso gioca meglio degli avversari. Gli ospiti sono però bravissimi in contropiede ed ogni volta che giocano in velocità palla a terra mettono in seria difficoltà tutta la difesa locale. Come contorno l'arbitro fischia solo da una parte, ma non perché in malafede (ci mancherebbe), ma perché é incapace. Tuttavia le due reti della Virtus che portano il risultato sull'1-3 sono solo demerito dei guasilesi, che hanno mancato di attenzione. Infatti l'1-2 arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con un colpo di testa di un avversario lasciato libero di saltare nell'arietta piccola ed l'1-3 arriva dopo aver perso una palla a centrocampo e nell'azione successiva gli ospiti con una bella azione tutta in verticale hanno trafitto per la terza volta il portiere Soru A. Il Guasila reagisce nel tentativo di accorciare le distanze prima della fine del tempo, ma Marras D. sbaglia da pochi passi. Dopo 45 minuti dove il Guasila ha giocato piuttosto bene si trova sotto di 2 gol con la consapevolezza di dover recuperare anche controvento e contro l'arbitro.

La ripresa però é tutt'altra cosa perché i locali, spinti anche dal tifo caloroso del pubblico, lasciano perdere l'arbitro, che anche nella ripresa ne ha combinate di tutti i colori da una parte e dall'altra, e non sentono neppure la presenza del vento. La pressione verso la porta degli ospiti é costante ed il gol é nell'aria, infatti sugli sviluppi di un calcio d'angolo il portiere compie un miracolo su un tiro di Atzori G., ma Porcedda S. ne compie un altro segnando con un esterno sinistro da posizione molto defilata. A circa mezz'ora dal termine il Guasila é consapevole di poter compiere l'impresa e il mister Sailis S. effettua la mossa tattica che vale la partita. Fuori Pitzalis R. e Monni S., molto positivi anche loro, e dentro Caria F. e Lai D., ma soprattutto Carta M. abbandona la difesa e si posiziona davanti per sfruttare i palloni alti. Infatti dopo qualche minuti é proprio il sempreverde Carta M. a segnare di testa in pallonetto riportando la partita in parità. Sul 3-3, con ancora un quarto d'ora davanti, l'assedio continua e si trasforma in gol, sempre con Carta M., che sfrutta una grave indecisione del portiere avversario portando il risultato sul 4-3 scatenando l'apoteosi sugli spalti. Sul 4-3 c'é un comprensivo calo dei guasilesi, ma la difesa é attentissima e corre solo qualche rischio. In due casi il portiere Soru A. ha salvato il risultato, prima parando un tiro da posizione ravvicinata ed in seguito uscendo a valanga sui piedi del pericolosissimo n.10. Dopo quattro minuti di recupero e forse anche di più, arriva una vittoria insperata, ma importantissima che lascia una bella impronta in vista dell'incandescente finale di campionato.

Formazione: Soru A., Atzori G., Bosa S., Carta M., Frau R., Monni S. (Lai D.), Marras D., Angioni Al., Porcedda S., Pitzus S. (Follesa F.), Pitzalis R. (Caria F.)

Ultimo aggiornamento ( Domenica 28 Febbraio 2010 20:32 )